Le 11 leggi immutabili dell´Hotel Marketing. Seguile e costruisci un Brand per il tuo hotel

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Le 11 leggi immutabili dell´Hotel Marketing. Seguile e costruisci un Brand per il tuo hotel

13 Ottobre, Ore 17

Padiglione B1 - Arena Technology-Management


Messaggio Riservato agli Albergatori che NON si vogliono rassegnare ad essere dipendenti dalle OTA e vogliono costruire un Brand solido per il proprio Hotel ed un sistema di generazione clienti. 


“Chi altro vuole scoprire come vendere le proprie camere con facilità, senza svenderle su Booking.com e senza impazzire nel creare offerte su offerte, last minute su last minute che nemmeno il front office ci capisce più niente?”

Ti hanno detto che il SEO è importante, perchè Google è sempre Google. E che le campagne Pay per click sono importanti anche quelle, per intercettare meglio la domanda e disintermediare. Poi ti hanno detto che devi avere una buona presenza su Facebook e postare con regolarità, che sennò non serve a nulla. E poi, visto che tutti i ragazzi più giovani si stanno trasferendo su Instagram, hai dovuto cominciare a lavorare anche lì. Il sito ovviamente deve essere mobile-friendly ed il booking engine deve essere aggiornatissimo all'ultima versione, se no non vendi. E poi ti hanno detto che devi assolutamente rispondere alla recensioni su Tripadvisor e Booking.com. Possibilmente facendo anche in fretta.

Nessuno però ti ha detto che alla base di tutto è necessario avere una strategia marketing. Che è a monte degli strumenti. Molto più a monte.

Guardiamo insieme in faccia alla realtà.

Il percorso di acquisto degli utenti è sempre più lungo. Incredibilmente lungo: siamo oltre i 30 giorni di media.

I costi di acquisizione di nuovi clienti sono alti. Sempre più alti. E tra OTA, SEO, Meta-Search e compagnia bella la questione si fa complessa, oltre che costosa.

E poi la fidelizzazione degli Ospiti è sempre più difficile, talvolta quasi impossibile.

Tutti parlano di disintermediazione. Ma è più facile a dirsi che a farsi.

Ti ritrovi in questo scenario? Beh, sei in buona compagnia, perchè si tratto di una condizione abbastanza comune. Almeno se il tuo hotel non è un Brand e non rispetta le leggi del marketing.

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Il mercato è pieno di insidie. E il marketing è una materia complessa, spesso ostica. In continua evoluzione, perchè il mercato cambia rapidamente e imprevedibilmente. I comportamenti dei consumatori non sono più gli stessi di 5 anni fa. E poi ci sono le instabilità delle destinazioni, la variabilità del meteo, la competizione che si alza ogni stagione di più. I budget sono sempre più risicati. Ormai tutte le strutture alberghiere - dai piccoli B&B ai grandi villaggi, dai business hotel da 150 camere ai piccoli hotel a gestione famigliare - non possono più permettersi di sbagliare. Ma è possibile evitare o almeno ridurre al minimo gli errori?

La risposta è Sì.

A patto che si conoscano le leggi che governano il marketing e la loro applicazione nel mondo dell'hotellerie. Nulla di miracoloso, anche il marketing ha proprie leggi, regolate dalla psicologia sociale e dalle scienze cognitive. Perchè il marketing è una scienza.

Per oltre 30 anni, gli autori di questo capolavoro del marketing che è le 22 immutabili leggi del marketing, Al Ries e Jack Trout hanno studiato le strategie delle più grandi aziende al mondo ed hanno elaborato le loro tesi.

Io, semplicemente, ho scelte le più importanti per il mondo alberghiero ed ho cercato di applicarle alle dinamiche delle scelte dei viaggiatori del terzo millennio.

Ne è venuto fuori un seminario di un'ora.

Non perdertelo, ci vediamo il 13 Ottobre al SIA Guest, Ore 17, padiglione B1.